Cronache di un workshop lungo e speciale! indietro
Collocare un workshop in un ponte di giugno non sembrava una scelta sulla carta priva di rischi (una possibile mancanza di adesioni) ma nel complesso l’evento ha funzionato in modo davvero perfetto e se avrete voglia di leggere il resoconto scoprirete il gran finale tra lucciole ed allocchi!
Il workshop organizzato presso lo splendido Chiostro della provincia di Lodi in presenza dell’Assessore provinciale e dell’organizzatore Luca Ravizza (GROL) aveva inizio verso le 10 del mattino in una splendida sala con archi a volta in pietra!
Il fascino della sala ha fatto da splendida cornice ad un evento che ha riscosso un piacevolissimo riscontro da un pubblico con circa 35 partecipanti provenienti in alcuni casi da lontano: Verona, Ferrara, Vercelli, Varese, Milano, Bergamo, ecc..
Appassionati di natura, studenti in scienze naturali, neo laureati, ornitologi e birdwatcher hanno seguito la prima parte della giornata con la lezione introduttiva che è terminata verso le 12.45…
In seguito tutti a mangiare con il delicato e piacevole rinfresco messo a disposizione dagli organizzatori. Dopo la piacevole pausa abbiamo ripreso con una breve sessione teorica che ha introdotto un tema tra i più affascinanti: il sistema trofico degli Strigiformi; vale a dire cosa mangiano gufi e civette e come possiamo noi ornitologi studiare questi importanti meccanismi biologici!
Dopo parole e materiale da visionare ci siamo trasferiti nel chiostro ed in questo splendido scenario abbiamo ricreato una sorta di laboratorio scientifico sotto gli archi ultracentenari per scoprire insieme ai corsisti come studiare le borre!
Tutti si sono appassionati in modo travolgente cercando di aprire le borre e cercando di scoprire in ogni singola borra cosa non era stato digerito dal barbagianni!
Storni, ratti, arvicole, topiragni, crocidure, ….erano numerose…e tutti sono apparsi davvero entusiasti di provare dal vivo ad aprire le borre!
Dopo questa divertente digressione ad aprire borre…ci siamo attrezzati e ci siamo trasferiti nella Foresta di pianura alla periferia di Lodi.
Una lezione sul campo per spiegare in modo pratico dove vivono i rapaci notturni planiziali e come utilizzano il territorio.
In uno splendido bosco planiziale nel quale abbiamo trovato svariatetane di Tasso e udito il canto di un picchio verde!
Verso le 18.30 rientro al chiostro per l’ultima sessione di lezione teorica…tema prevalente: il canto dei rapaci notturni ed il metodo del playback.
Alle 19.30…. lasciamo alle spalle il chiostro, le lezioni le chiacchierate per trasferirci a Graffignana (LO) presso uno splendido agriturismo (cascina Porchirola) che tra l’altro ha aperto apposta per noi). Inoltre in serata si sono aggiunti nuovi amici, mentre alcuni di coloro che avevano seguito il workshop durante il giorno ci avevano salutati abbiamo trovato altri numerosi amici che alla fine hanno creato un gruppo di oltre venti persone anche per la serata!
Gnocchi fritti, salame nostrano, torte salate, ravioli, arrosti e patate al forno e per finire una torta in uno splendido e caratteristico agriturismo in mezzo alla campagna lodigiana sono state un preludio alla fase finale del workshop!
Durante la serata tra chiacchere e gustose prelibatezze ricevo un dono inatteso e gradevolissimo da parte di Franchina Tresoldi, brava artista lodigiana (peraltro invitata al Festival dei Gufi) che mi regala una splendida acquaforte! Vi segnalo il suo sito…troverete oggetti dedicati ai gufi incredibili: http://www.franchinatresoldi.it/
Verso le 22…dopo esserci rimpinzati per bene…
Inizia lo show finale…
La camminata passa attraverso coltivi sino al raggiungimento di un’area naturale caratterizzata da un poggio ove tra boschi, radure e vigneti avremo modo di assistere ad uno splendido spettacolo, che ritengo possa farmi ritenere di aver fatto proprio a Graffignana l’uscita più emozionante degli ultimi 12 mesi!
La camminata non inizia nel modo migliore ..qualche richiamo per stimolare la civetta ma udiamo un solo canto d’allarme di un maschio di civetta che però non permette avvistamenti e nemmeno risposte ripetute!
Zanzare, qualche rumore di feste paesane in lontananza….con musiche anni 60’ sono il contorno per uno vero spettacolo regalato da tante lucciole…a decine ovunque!
Udiamo anche un usignolo ed una quaglia ma niente rapaci notturni! Acc…
Intanto proseguiamo a piedi …passando da un’area per civetta ad una adatta agli allocchi ma sembra una sera stregata senza risposte…ci spostiamo in una radura che pare un anfiteatro naturale….
Dopo alcuni richiami ..udiamo un maschio di allocco in lontananza…e pochi secondi dopo un maschio alle spalle del gruppo …vicinissimo…emette il suo richiamo…aggressivo insistente…
Marco Moretti, che mi accompagna spesso in uscite notturne (specie quelle a succiacapre) conosce le corrette tecniche per avvicinarsi ed invece di usare il fascio di luce frontalmente sceglie di avvicinarsi…sotto l’albero ed illumina con una luce proveniente dal basso l’allocco…il risultato è che grazie ad un maschio di allocco super confidente riusciamo ad osservare per svariati minuti questo splendido Strigide che canta a lungo…
Dopo un po’ lo lasciamo e soddisfatti facciamo ritorno…verso il parcheggio…
Dal parcheggio prima di salutarci…tentiamo nuovamente di stimolare le civette…al primo richiamo rispondono le mucche….ma poi una civetta emette prolungati richiami di allarme e poi decide di rompere gli indugi…attraversando il parcheggio si lascia anche ammirare in uno splendido volo e con un richiamo squillante!
A questo punto…decidiamo che ora di andare a dormire….è stata una giornata davvero densa ..ed inoltre abbiamo stabilito non mi era mai capitato di fare una giornata di 14 ore consecutive dedicate ai rapaci notturni! Un record per stakanovisti di strigiformes!
Grazie a coloro che hanno avuto la pazienza di ascoltarmi e di leggermi!