La Testuggine palustre

 

 

Parte inferiore del carapace di una femmina di Emys orbicularis (M.Mastrorilli)

 

L’abbondanza di stagni, di piccoli ruscelli e pozze acquitrinose rendono la pianura centro orientale della Corsica il sito strategicamente più importante della Corsica per una presenza pregiata: la Testuggine palustre Emys orbicularis.

Abituati come siamo in Lombardia ad avere popolazioni isolate e numericamente scarse, quando si raggiungono i piccoli fiumi che alimentano gli stagni costieri della Corsica diviene impossibile non rimanere estasiati dalla richhezza delle popolazioni di Emys orbicularis presenti.

Attente osservazioni compiute in quasi un decennio in questa area mi portano a considerare sottostimata la presenza secondo quella che la distribuzione segnalata sul Atlante dell'Erpetofauna della Corsica, che peraltro è  un volume di altissimo livello…da non perdere sia per gli appassionati sia per coloro che vanno in Corsica.

Emys orbicularis  fotografata sul Tavignano (Corsica) (M.Mastrorilli)

A testimoniare questa presenza così ben radicata sono persino alcuni ritrovamenti in un giacimento fossile che ci permette di datare la colonizzazione dell’isola come antecedente a quella umana.

La tutela di questa specie passa comunque attraverso un calcolato silenzio sulle aree di massima presenza (resto a disposizione per qualsiasi informazione più approfondita) anche se la specie è comunque presente nel fiume Tavignano (anche non lontano dall’estuario). Vi sono pozze su un piccolo ruscello a Nord di Alerià  (ometto il nome per motivi di tutela) nel quale si possono contare decine di individui e vi sono aree anche poco accessibili che permettono di rilevare popolazioni ben distribuite.

Estremamente positiva è inoltre l’assenza in questi siti di testuggini americane dalle Guance rosse che in Italia in molti siti hanno depauperato le potenzialità di alcuni siti italiani.