perche' i gufi

Fin da bambino ho sempre avuto una passione sfrenata per gli animali, in particolare la fauna selvatica.

Quando avevo tra gli 8 e i 12 anni amavo così tanto gli animali che a casa, sovente i miei amichetti si sedevano davanti a me e io tenevo delle piccole lezioncine su quello che avevo letto sui libri che divoravo appena avevo un minuto di tempo libero. Loro ascoltavano rapiti, in silenzio e io ero felice perchè riuscivo a renderli partecipi dei segreti che avrebbero segnato la mia vita futura.

In particolare adoravo i libri di una collana edita da Malipiero dal titolo Conoscere gli animali, che mi permetteva di inquadrare anche la loro distribuzione e persino gli habitat. Erano davvero libri illuminanti, specie quello del Sud America che era il più consumato perchè amavo il giaguaro più di ogni altro animale. 

Arrivò l'età dell'adolescenza, dominata dalla mia timidezza, in cui tutte le mie attenzioni furono rivolte alla mia moto e al calcio.

 

I gufi entrarono nella mia vita quando avevo 20 anni e mi ero appena sposato.

Frequentai un corso a Milano sui rapaci, di cui una sola delle 5 lezioni riguardava i gufi: fu amore a prima vista e da quel giorno iniziai ad esplorare l'affascinante mondo delle creature della notte.

Sono animali misteriosi, che evocano emozioni difficili da descrivere e questa passione è così forte che non ho mai smesso nemmeno un anno di seguirli, studiarli e divulgarne le conoscenze. 

 

A 21 anni diventai delegato provinciale della LIPU di Bergamo, in quel tempo imparai tantissimo sui rapaci lanciando il mio primo censimento di gruppo: il Progetto Strigiformi Città di Bergamo. Decine di ragazzi mi seguirono in avventurose uscite notturne, alcune anche tra le 2 e 6 del mattino! 

Iniziai a partecipare a convegni nazionali e internazionali, pubblicando tanti articoli per riviste scientifiche, quasi sempre il tema erano i gufi. 

Ho collaborato con il WWF di Crema e il centro CRAS Castelleone (ora provinciale), con l’Oasi le Foppe

Nel 1999 pubblicai il mio primo libretto, legato ad un progetto realizzato nel comune dove vivevo dedicato agli uccelli di Boltiere, nel bergamasco. 

 

Il mio primo libro sui rapaci notturni lo scrissi a 38 anni: "La civetta in Italia” e da quel momento cambiò qualcosa nella mia vita. 

Progressivamente mi resi conto che la divulgazione per me era più importante rispetto alla sola attività di ricerca scientifica. Quindi, nonostante ancora oggi non abbia abbandonato la ricerca, seguendo anche tesisti universitari, la mia vita è sempre più dedicata al mondo della divulgazione.

Ho sempre continuato a coltivare questa passione per i gufi, fino al giorno in cui, nel 2011, da passatempo si è trasformata in lavoro. E qui si è coronato un sogno, dopo tanta fatica, sforzi, dedizione e grazie all’aiuto della mia attuale compagna Stefania, ho creato una società, la Noctua, che mi ha permesso di raggiungere traguardi ancor più prestigiosi. Tuttora, assieme alla mia socia Alice Cipriani, biologa, naturalista, scrittrice e guida ambientale, e a Stefania Montanino, la mia compagna con cui condivido h24 vita e lavoro, la Noctua si occupa di animali e ambiente, organizza grandi eventi e... non ci fermiamo mai.

Nel 2015, con grande emozione e soddisfazione, sono stato premiato in America, a Houston in Minnesota, come miglior esperto mondiale di gufi, entrando ufficialmente nella World Owl Hall Of Fame.

 

Nel tempo non ho mai perso quella sete di scoperta, quella curiosità che ogni giorno dell’anno anima la mia voglia di leggere per imparare qualcosa di nuovo. Amo mettermi continuamente in gioco per migliorare, confrontarmi con amici e persone che incontro nel mio cammino.

E' un grande privilegio lavorare facendo quello che sognavi da piccolo: uno dei regali più belli che la vita mi ha concesso.

 
 

Owl Watching 

Experience

A ripensarci è davvero curioso notare che quando iniziai a occuparmi di gufi, nessuno faceva uscite notturne pubbliche. Oggi sono diventate più popolari grazie anche ad un intuizione che ebbi nel 2001 quando portai dalla Francia l'evento Notte Europea della civetta divenendo l'organizzatore ufficiale in Italia.

Oggi è diventato un appuntamento fisso per miglia di persone in tutto lo stivale, ogni due anni nel periodo di marzo. 

Ma quando cominciai, purtroppo i gufi non se li filava nessuno o quasi!

 

Scavando a ritroso nella mia memoria, posso svelarvi che nella mia vita ho fatto oltre 1500 uscite notturne, sia pubbliche che private, tanto che ho coniato il termine Owl Watching, citandolo per la prima volta in un mio libro. 

In oltre 30 Anni di attività ho avuto il privilegio di accompagnare e condividere le mie emozioni notturne con oltre 15.000 persone.

Per una Guida Ambientale AIGAE come me è un grande piacere ed onore coinvolgere sempre più persone poichè credo che questo tipo di incontro con i rapaci notturni sia in assoluto il più coinvolgente ed emozionante strumento per far conoscere, apprezzare ed amare queste fantastiche creature della notte. 

IO scrittore

Un altro mio  grande amore è rappresentato dai libri, come oggetto, strumento e simbolo. Non ho mai smesso di scrivere arrivando a pubblicarne un paio almeno ogni anno, fino a creare la casa editrice Noctua Book nel 2017.
I miei libri sono acquistabili sul sito www.noctuabook.com e su Amazon.
Trovo
 

Owl storyteller

web writer e scrittore

Nel corso della mia carriera di naturalista ho avuto la possibilità di scrivere e pubblicare centinaia di articoli e pezzi per quotidiani, blog, riviste di natura, magazine oltre a scrivere i libri.
Io amo la natura, adoro i gufi e tutti i rapaci notturni e con il passare degli anni ho rafforzato la mia convinzione che la divulgazione sia lo strumento migliore per sensibilizzare l'opinione pubblica.
Guardando indietro alle mie collaborazioni, indubbiamente numerose, mi rendo conto che il tempo passa ma è con piacere che ricordo collaborazioni con redazioni di tutta Europa.
Mi piace scrivere, ogni giorno imparo qualcosa di nuovo e mi piace pensare che qualcuno legga quello che scrivo perchè ciò che comunico fa del bene alla natura!
Ho collaborato con: Airone, Oasis, La Rivista del Trekking, Viaggia L'Italia, Marie Claire, Sette Corriere della Sera, Venerdì di Repubblica, Focus, Focus Wild, Gardenia, La Stampa, L'Eco di Bergamo, Bergamo sette, Bergamo Settimanale, Il Giornale di Lodi, La Cronaca di Piacenza, La Libertà, Brianze, Terra bergamasca, Quaderni di Birdwatching, il Giorno, Touring Junior, Applicando rivista Apple, Asferico, Cronaca Vera.
 
Molte le collaborazioni on line con blog e portali. Tra questi segnaliamo Owl pages, Blog Natura, Ebn Italia QB.

rubriche mon amour

Chissà chi si ricorda della serie TV anni '80 "La Famiglia Bradford", era la storia di Tom Bradford, giornalista, padre  e casalingo, torturato dalle vicende di ben 8 figli piccoli e grandi che spesso combinavano disastri! Ebbene come molti ragazzi del tempo, sono cresciuto vedendo questa serie americana alla TV  letteralmente rapito della professione del papà giornalista. Tom Bradford, infatti, teneva una rubrica fissa sul giornale locale e viveva facendo l'opinionista, una sorta dei primi blogger della carta stampata. Sin da ragazzino questo era il mio sogno.

Oggi per vivere ora faccio il gufologo e non nascondo che mi piace un sacco, ma da oltre 20 anni tengo rubriche fisse su riviste di vario genere, un po'come Tom Bradford! 

Tra le altre tenni una rubrica sulla rivista Viaggia l'Italia, su Bergamo Sette, sul Bergamo Settimanale, sulla Rivista del Trekking.

Oggi curo una mia rubrica sulla rivista cartacea NATURA dal titolo Ali spiegate e scrivo diversi articoli online su RIVISTANATURA.COM.

Siete curiosi?

Leggete qualche mio articolo online su RIVISTANATURA.COM:

e tanti altri!

Li trovi tutti online al link RIVISTANATURA.COM

 

experience photography

Mio padre fotografava con una vecchia Nikon FE2 ed io iniziai la mia avventura con una Minolta X300. 

Dai modelli citati si evince che stiamo parlando di macchine a pellicola, avevo persino imparato e amavo stampare in banco e nero nella mia camera oscura, costruita nel bagno. Quanto vorrei ritornare a stampare. La mia storia con la macchina fotografica al collo è ancor più vecchia di quella di "gufologo", ricordo ancora quando avidamente scattavo con le amate pellicole in fondo verde della Fuji, la Provia, la mitica Velvia, ed anche se il mondo da allora è cambiato, oggi ancor più di un tempo, la comunicazione dà priorità al visual legato alla narrazione delle storie ed oggi questa mia passione è messa al servizio della mia attività di divulgazione dell'etologia dei gufi.

Di tempo ne è passato tanto, da allora, il mondo della fotografia si è evoluto notevolmente ed io coltivo ancora questa mia passione collaborando con giornali, siti web, portali ed editori. Ho pubblicato oltre un migliaio di foto in tutto il mondo e sono sempre aperto a collaborazioni, oltre a produrre mostre fotografiche di alto livello, con sponsor nazionali e internazionali.

 

I miei temi preferiti sono la natura e i reportage di viaggio. Amo immortalare i paesaggi, mentre, vi sembrerà strano, quelle di fotografia naturalistica agli animali non sono le mie preferite. Ho tantissimi libri di fotografia, amo le mostre della magnum, adoro Cartier Bresson e Sebastiao Salgado che ritengo i due più grandi fotografi di ogni tempo. A volte penso che se non avessi avuto questo grande amore per la natura, chissà, forse oggi farei qual genere di foto… 

Un pensiero curioso, tanti anni fa, forse parliamo del 1999 o 2000, un settimanale che amava il mio modo di fotografare,  mi offrì un lavoro come fotografo ufficiale del magazine.

Ero ancora molto giovane, avevo due figli piccoli, non ebbi il coraggio di accettare.

Chissà se avessi accettato, cosa sarebbe cambiato nella mia vita? 

Trovate alcune delle mie foto, di gufi, ma non solo, nel la mia pagina su PBASE: Marco_1967

Centinaia delle mie foto sono apparse su molte riviste, quotidiani e libri:

Airone, Focus, Focus Wild, Oasis, Natura, Piemonte Parchi, Orobie, La Stampa, Corriere della Sera, Eco di Bergamo, Asferico,  Uccelli in natura, Rivista del Trekking, Rivista Aigae, Il Giornale di Lodi, Sette Corriere della Sera e molti altri.

 

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