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ABOUT ME

Sono nato a Milano il 29 dicembre 1967 e vivo in provincia di Torino.

Sono scrittore, guida ambientale e ornitologo, specializzato nella ricerca e nello studio dei rapaci notturni.

 

Ho pubblicato 27 libri con 15 editori diversi, tradotti e diffusi in vari Paesi, tra cui Francia, Spagna, Serbia, Algeria e Arabia Saudita.

Nel mio percorso ho ricevuto numerosi premi letterari, tra cui il Premio Letterario Internazionale Città di Como (2021) e il 1° Premio di Letteratura Naturalistica Parco Majella – sezione saggistica (2015), nello stesso anno in cui la sezione narrativa ha premiato Valerio Massimo Manfredi. Sono autore di circa un migliaio di articoli divulgativi e oltre 50 articoli scientifici, oltre ad aver realizzato servizi fotografici per numerose riviste e testate, in Italia e all’estero, tra cui Oasis, Airone, Orobie, Tuttoscienze, La Rivista della Natura, La Rivista del Trekking, Venerdì di Repubblica, Focus Wild, Argo, Gatto Magazine ed Eco di Bergamo. Sono stato anche giurato in diversi premi letterari nazionali.

Nel 2015 ho ricevuto negli Stati Uniti, in Minnesota, il Premio Speciale come miglior esperto di gufi al mondo e sono stato inserito nella World Owl Hall of Fame del Global Owl Project. Svolgo attività di ricerca scientifica in Italia e all’estero in collaborazione con naturalisti, enti pubblici e soggetti privati. Oltre 1000 mie fotografie sono state pubblicate a livello internazionale.

Da oltre dieci anni collaboro con La Rivista della Natura, cartacea e online, dove ho pubblicato più di 200 articoli e curo la rubrica “Ali spiegate”; collaboro anche con Focus Wild con la rubrica “C’era una volta”. Partecipo come relatore a convegni scientifici in Italia e in Europa, corsi specialistici, conferenze e proiezioni pubbliche, e contribuisco alla realizzazione di libri e pubblicazioni naturalistiche in Italia e all’estero. Sono attivo come youtuber e autore di podcast per Radioveg.it.

Dal 2022 gestisco il canale YouTube e la comunicazione social del Parco Regionale Oglio Sud. Sono ideatore e direttore artistico del Green Book – Premio Letterario Nazionale di Letteratura Naturalistica, organizzato dal Parco Regionale Oglio Sud, e ideatore dei workshop “Scrittura nel Bosco”, attivi in tutta Italia, nei quali opero come docente e relatore con percorsi di scrittura naturalistica basati su immersione e osservazione. Nel 2023 e 2024 sono stato direttore editoriale della rivista letteraria LIBRICK.

Sono intervenuto in numerose trasmissioni radiofoniche e televisive nazionali — tra cui Rai Uno Mattina, Sereno Variabile, Geo & Geo, TG1, TG3, TG5 e Dalla parte degli animali su Rete4 — e su emittenti radio come Radio Deejay, Radio Capital, Radio Montecarlo e Radio Popolare. Dal 2025 tengo una rubrica dedicata agli animali su Cremona1 TV.

Sono ideatore e organizzatore del Festival dei Gufi, coordinatore in Italia della Notte Europea della Civetta e organizzatore del Coccinella Day, evento dedicato alla sostenibilità ambientale e al ruolo degli insetti utili con attività divulgative e laboratori per scuole e famiglie. Ho realizzato il documentario Uomini e Gufi con Telecolor e sono membro della Hemingway Society, anche grazie a una lunga attività di studio su Ernest Hemingway supportata da una vasta biblioteca personale dedicata alla sua opera.

perche' i gufi

Questa è la domanda che mi fanno sempre nelle mie conferenze: perchè proprio i gufi?

Fin da bambino ho sempre avuto una passione sfrenata per gli animali, in particolare la fauna selvatica.

Quando avevo tra gli 8 e i 12 anni amavo così tanto gli animali che a casa, sovente i miei amichetti si sedevano davanti a me e io tenevo delle piccole lezioncine su quello che avevo letto sui libri che divoravo appena avevo un minuto di tempo libero. Loro ascoltavano rapiti, in silenzio e io ero felice perchè riuscivo a renderli partecipi dei segreti che avrebbero segnato la mia vita futura.

In particolare adoravo i libri di una collana edita da Malipiero dal titolo Conoscere gli animali, che mi permetteva di inquadrare anche la loro distribuzione e persino gli habitat. Erano davvero libri illuminanti, specie quello del Sud America che era il più consumato perchè amavo il giaguaro più di ogni altro animale. 

Arrivò l'età dell'adolescenza, dominata dalla mia timidezza, in cui tutte le mie attenzioni furono rivolte alla mia moto e al calcio.

 

I gufi entrarono nella mia vita quando avevo 20 anni e mi ero appena sposato.

Frequentai un corso a Milano sui rapaci, di cui una sola delle 5 lezioni riguardava i gufi: fu amore a prima vista e da quel giorno iniziai ad esplorare l'affascinante mondo delle creature della notte.

Sono animali misteriosi, che evocano emozioni difficili da descrivere e questa passione è così forte che non ho mai smesso nemmeno un anno di seguirli, studiarli e divulgarne le conoscenze. 

 

A 21 anni diventai delegato provinciale della LIPU di Bergamo, in quel tempo imparai tantissimo sui rapaci lanciando il mio primo censimento di gruppo: il Progetto Strigiformi Città di Bergamo. Decine di ragazzi mi seguirono in avventurose uscite notturne, alcune anche tra le 2 e 6 del mattino! 

Iniziai a partecipare a convegni nazionali e internazionali, pubblicando tanti articoli per riviste scientifiche, quasi sempre il tema erano i gufi. 

Ho collaborato con il WWF di Crema e il centro CRAS Castelleone (ora provinciale), con l’Oasi le Foppe

Nel 1999 pubblicai il mio primo libretto, legato ad un progetto realizzato nel comune dove vivevo dedicato agli uccelli di Boltiere, nel bergamasco. 

 

Il mio primo libro sui rapaci notturni lo scrissi a 38 anni: "La civetta in Italia” e da quel momento cambiò qualcosa nella mia vita. 

Progressivamente mi resi conto che la divulgazione per me era più importante rispetto alla sola attività di ricerca scientifica. Quindi, nonostante ancora oggi non abbia abbandonato la ricerca, seguendo anche tesisti universitari, la mia vita è sempre più dedicata al mondo della divulgazione.

Ho sempre continuato a coltivare questa passione per i gufi, fino al giorno in cui, nel 2011, da passatempo si è trasformata in lavoro. E qui si è coronato un sogno, dopo tanta fatica, sforzi, dedizione e grazie all’aiuto della mia attuale compagna Stefania, ho creato una società, la Noctua, che mi ha permesso di raggiungere traguardi ancor più prestigiosi.

Oggi lavoro come libero professionista nell’ambito della divulgazione naturalistica, della ricerca e della progettazione di eventi e iniziative dedicate ad animali e ambiente, collaborando con enti, istituzioni, scuole e realtà del territorio.

Nel mio percorso non ho mai perso la curiosità e il desiderio di scoprire e approfondire: continuo a studiare, leggere e confrontarmi con ricercatori, appassionati e professionisti, perché considero la crescita continua parte essenziale del mio lavoro.

Poter svolgere ogni giorno un’attività legata a ciò che sognavo fin da bambino è per me un grande privilegio — uno dei doni più belli che la vita mi abbia fatto.

Perchè gufi
Owl Watching Experience

Owl Watching 

Experience

Ripensandoci oggi, è curioso osservare come, quando iniziai a occuparmi di gufi, non esistessero praticamente uscite notturne aperte al pubblico. Questo tipo di esperienza è diventato popolare anche grazie a un’intuizione che ebbi nel 2001, quando portai dalla Francia l’evento Notte Europea della Civetta, assumendone l’organizzazione ufficiale per l’Italia.

Nel tempo l’iniziativa si è trasformata in un appuntamento atteso e partecipato, che coinvolge migliaia di persone in tutta la penisola, con cadenza biennale nel periodo di marzo.

Agli inizi, però, l’interesse per i gufi era molto limitato. Proprio per questo ho sentito ancora più forte la spinta a raccontarli e a farli conoscere dal vivo, nel loro ambiente naturale.

Guardando indietro, posso dire di aver realizzato oltre 1.500 uscite notturne, tra attività pubbliche e private.

Da questa lunga esperienza sul campo è nato anche il termine Owl Watching, che ho utilizzato per la prima volta in un mio libro.

In oltre trent’anni di attività ho avuto il privilegio di condividere le emozioni della notte con più di 15.000 persone.

In veste di guida ambientale AIGAE considero questo uno degli aspetti più gratificanti del mio lavoro: l’incontro diretto con i rapaci notturni è, a mio avviso, uno degli strumenti più intensi e coinvolgenti per far nascere conoscenza, rispetto e amore verso queste straordinarie creature della notte.

Io scrittore

IO scrittore

Un altro mio  grande amore è rappresentato dai libri, come oggetto, strumento e simbolo. Non ho mai smesso di scrivere arrivando a pubblicarne un paio almeno ogni anno, fino a creare la casa editrice Noctua Book nel 2017.
I miei libri sono acquistabili in libreria, sul sito www.mastrorilli.it e su Amazon.


Trovo
Owl storyteller e Web writer

Owl storyteller E

web writer

Nel corso della mia carriera di naturalista ho avuto la possibilità di scrivere e pubblicare moltissimi articoli e pezzi per quotidiani, blog, riviste di natura, magazine oltre a scrivere i libri.
Io amo la natura, adoro i gufi e tutti i rapaci notturni e con il passare degli anni ho rafforzato la mia convinzione che la divulgazione sia lo strumento migliore per sensibilizzare l'opinione pubblica.
Guardando indietro alle mie collaborazioni, indubbiamente numerose, mi rendo conto che il tempo passa ma è con piacere che ricordo collaborazioni con redazioni di tutta Europa.
Mi piace scrivere, ogni giorno imparo qualcosa di nuovo e mi piace pensare che qualcuno legga quello che scrivo perchè ciò che comunico fa del bene alla natura!

Ho collaborato con: Airone, Oasis, La Rivista del Trekking, Viaggia L'Italia, Marie Claire, Sette Corriere della Sera, Venerdì di Repubblica, Focus, Focus Wild, Gardenia, La Stampa, L'Eco di Bergamo, Bergamo sette, Bergamo Settimanale, Il Giornale di Lodi, La Cronaca di Piacenza, La Libertà, Brianze, Terra bergamasca, Quaderni di Birdwatching, il Giorno, Touring Junior, Applicando rivista Apple, Asferico, Cronaca Vera.
 
Molte le collaborazioni on line con blog e portali. Tra questi segnaliamo Owl pages, Blog Natura, Ebn Italia QB.
Rubriche Mon amour

rubriche mon amour

Chissà chi si ricorda della serie TV anni '80 "La Famiglia Bradford", era la storia di Tom Bradford, giornalista, padre  e casalingo, torturato dalle vicende di ben 8 figli piccoli e grandi che spesso combinavano disastri! Ebbene come molti ragazzi del tempo, sono cresciuto vedendo questa serie americana alla TV  letteralmente rapito della professione del papà giornalista. Tom Bradford, infatti, teneva una rubrica fissa sul giornale locale e viveva facendo l'opinionista, una sorta dei primi blogger della carta stampata. Sin da ragazzino questo era il mio sogno.

Oggi per vivere ora faccio il gufologo e non nascondo che mi piace un sacco, ma da oltre 20 anni tengo rubriche fisse su riviste di vario genere, un po'come Tom Bradford! 

Tra le altre tenni una rubrica sulla rivista Viaggia l'Italia, su Bergamo Sette, sul Bergamo Settimanale, sulla Rivista del Trekking.

Oggi curo una mia rubrica sulla rivista cartacea NATURA dal titolo Ali spiegate e scrivo diversi articoli online su RIVISTANATURA.COM.

Siete curiosi?

Leggete qualche mio articolo online su RIVISTANATURA.COM:

e tanti altri!

Li trovi tutti online al link RIVISTANATURA.COM

experience photography

Mio padre fotografava con una vecchia Nikon FE2 ed io iniziai la mia avventura con una Minolta X300. 

Dai modelli citati si evince che stiamo parlando di macchine a pellicola, avevo persino imparato e amavo stampare in banco e nero nella mia camera oscura, costruita nel bagno. Quanto vorrei ritornare a stampare. La mia storia con la macchina fotografica al collo è ancor più vecchia di quella di "gufologo", ricordo ancora quando avidamente scattavo con le amate pellicole in fondo verde della Fuji, la Provia, la mitica Velvia, ed anche se il mondo da allora è cambiato, oggi ancor più di un tempo, la comunicazione dà priorità al visual legato alla narrazione delle storie ed oggi questa mia passione è messa al servizio della mia attività di divulgazione dell'etologia dei gufi.

Di tempo ne è passato tanto, da allora, il mondo della fotografia si è evoluto notevolmente ed io coltivo ancora questa mia passione collaborando con giornali, siti web, portali ed editori. Ho pubblicato oltre un migliaio di foto in tutto il mondo e sono sempre aperto a collaborazioni, oltre a produrre mostre fotografiche di alto livello, con sponsor nazionali e internazionali.

 

I miei temi preferiti sono la natura e i reportage di viaggio. Amo immortalare i paesaggi, mentre, vi sembrerà strano, quelle di fotografia naturalistica agli animali non sono le mie preferite. Ho tantissimi libri di fotografia, amo le mostre della magnum, adoro Cartier Bresson e Sebastiao Salgado che ritengo i due più grandi fotografi di ogni tempo. A volte penso che se non avessi avuto questo grande amore per la natura, chissà, forse oggi farei qual genere di foto… 

Un pensiero curioso, tanti anni fa, forse parliamo del 1999 o 2000, un settimanale che amava il mio modo di fotografare,  mi offrì un lavoro come fotografo ufficiale del magazine.

Ero ancora molto giovane, avevo due figli piccoli, non ebbi il coraggio di accettare.

Chissà se avessi accettato, cosa sarebbe cambiato nella mia vita? 

foto Mastrorilli

Trovate alcune delle mie foto, di gufi, ma non solo, nel la mia pagina su PBASE: Marco_1967

Centinaia delle mie foto sono apparse su molte riviste, quotidiani e libri:

Airone, Focus, Focus Wild, Oasis, Natura, Piemonte Parchi, Orobie, La Stampa, Corriere della Sera, Eco di Bergamo, Asferico,  Uccelli in natura, Rivista del Trekking, Rivista Aigae, Il Giornale di Lodi, Sette Corriere della Sera e molti altri.

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